
Qualsiasi utilizzo del denaro contante per importi superiori a €. 500 è rilevante per escludere dall'accesso al regime premiale di cui all'art. 3 del D.lgs. n. 127/2015, che prevede la riduzione di 2 anni dei termini di decadenza per l'accertamento ai fini dei redditi e dell'Iva, anche se riferito all'acquisto di beni oggettivamente esclusi dall'applicazione dell'Iva, come l'acquisto di valori bollati.
Questa e la conclusione a cui è giunta l'Agenzia delle Entrate con l’Interpello n. 77/2026