La legge di Bilancio 2025 ha introdotto l’obbligo, a carico dell’organo di revisione di società ed enti non commerciali di effettuare una specifica verifica della destinazione attribuita ai contributi:
- a carico dello stato erogati dalle amministrazioni centrali dello Stato, da società collegate o da enti pubblici non economici da queste vigilati
- “di entità significativa” e destinati alla realizzazione di finalità/specifici progetti di interesse pubblico.
L’esito va riepilogato in una relazione da inviare al MEF entro il 30/04 dell’anno successivo all’erogazione.
Recentemente è stato emanato il DPCM attuativo, il quale ha disposto:
- l’esclusione dei contributi destinati a una generalità di soggetti, di natura corrispettiva/retributiva o risarcitoria, i crediti d’imposta e di contributi a favore di ETS
- le conseguenze della sua omissione che consistono nella possibile limitazione all’accesso di futuri contributi.