il MIMIT ha recentemente approvato il Decreto attuativo relativo alla reintroduzione del cd. “iperammortamento” a decorrere dal 2026. Per quanto non ancora “bollinato” la parte relativa alle comunicazioni obbligatorie si può considerare definitiva, in quanto non incide sui saldi di finanza pubblica.
L’accesso all’agevolazione è subordinato all’invio al GSE delle seguenti comunicazioni:
- oltre alle “usuali” 3 comunicazioni di “prenotazione”, “di conferma” e “di completamento” (del tutto analoghe a quelle già previste per il credito d’imposta 4.0 che l’agevolazione ha sostituito dal 2026)
- anche 2 nuove comunicazioni “di monitoraggio”:
- una comunicazione “periodica”: da inviare entro il 20 gennaio di ciascun anno, dove indicare gli investimenti effettuati
- una comunicazione “integrativa”: da inviare entro il successivo 30 giugno, dove riportare il piano di ammortamento dei beni, con indicazione delle quote imputate a ciascun esercizio.