Nell’ambito dell’esercizio dell’attività di arti e professioni, un ruolo centrale gioca la deducibilità delle spese relative all’immobile. In tal ambito si distingue tra
- gli immobili “strumentali”: cioè quegli immobili utilizzati per l’esercizio esclusivo dell’attività professionale, senza che sia possibile esercitare la volontà di considerarlo privato (a differenza delle imprese)
- gli immobili “ad uso promiscuo”: cioè quelli destinati, oltre che allo svolgimento della professione, anche ad esigenze personali/familiari del contribuente.
La deducibilità delle spese risulta sensibilmente differenziata a seconda che l’immobile:
- sia stato acquisito in proprietà (o altro diritto reale di godimento) o con contratto di leasing
- sia meramente detenuto con contratto di locazione o di comodato gratuito.