
Con la sentenza n. 196 del 23 dicembre 2025, la Corte Costituzionale è intervenuta con fermezza sul contenuto della legge regionale toscana n. 61/2024, dichiarando l’illegittimità costituzionale di molte delle disposizioni contenute nei Titoli VI e VII della normativa regionale in materia di professioni turistiche. Il giudizio di incostituzionalità ha interessato numerose norme che tentavano di disciplinare, ridefinire o istituire figure professionali quali l’accompagnatore turistico, la guida ambientale, il maestro di sci e la guida alpina, ambiti sui quali – secondo la Corte – le Regioni non possono intervenire in autonomia.