
Con la sentenza n. 34771 del 30 dicembre 2025, la Corte di Cassazione ha stabilito un importante principio in materia di riscossione, confermando che la notifica cartacea di una cartella di pagamento, effettuata in violazione dell'obbligo di invio tramite PEC per imprese e professionisti, non configura un'inesistenza dell'atto, bensì una nullità sanabile. Tale vizio viene meno se l'atto raggiunge il suo scopo, ovvero quando il contribuente dimostra di aver avuto piena ed effettiva conoscenza della cartella.