
Legittima la condanna per reati tributari per il prestanome (amm.re di diritto) che omette il versamento dell'Iva, oltre la soglia annuale di punibilità, anche se, per motivi di salute ha delegato la gestione della società al figlio, in qualità di amministratore di fatto.
È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 7529 del 25 febbraio 2026, ha respinto il ricorso dell’anziano legale rappresentante di una srl.