
Con l'ordinanza n. 1455 del 22 gennaio 2026, la Corte di Cassazione ha riaffermato un principio fondamentale in materia di contenzioso tributario riguardante le società estinte. Secondo la Suprema Corte, il socio di una società di capitali cancellata dal registro delle imprese da meno di cinque anni non possiede la legittimazione ad agire per impugnare un avviso di accertamento intestato esclusivamente all'ente. Tale preclusione opera anche qualora l'atto impositivo sia stato materialmente notificato al socio in qualità di successore.