
La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 1373 del 22 gennaio 2026, ha chiarito i confini tra strategie commerciali e condotte elusive nel settore della vendita di autovetture. Il caso riguarda una società concessionaria che aveva adottato una prassi sistematica di consegna del veicolo al cliente per un periodo di prova eccezionalmente lungo, variabile tra uno e due anni. Solo al termine di tale lasso di tempo si procedeva alla trascrizione del passaggio di proprietà nel Pubblico registro automobilistico (PRA), al pagamento del saldo e alla contestuale emissione della fattura.