
La Corte di cassazione, con la pronuncia n. 2823 del 9 febbraio 2026, ha confermato la validità della notificazione semplificata effettuata direttamente dall'amministrazione finanziaria. Secondo i giudici romani, quando l'ufficio si avvale della spedizione diretta, non è necessario l'invio di una seconda raccomandata informativa, né tantomeno la prova della ricezione della stessa per perfezionare l'iter legale.