
Quando l’amministrazione finanziaria annulla in autotutela un avviso di accertamento, non può limitarsi ad inviare un avviso di pagamento se intende reiterare la pretesa tributaria, ma deve emettere un nuovo atto di accertamento.
Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza n. 7386 depositata il 27 marzo 2026, con cui ha accolto il ricorso di una società.