
Legittima l’ipoteca dell’Agenzia entrate riscossione sull’immobile di proprietà del socio snc che il contribuente ha conferito insieme al coniuge nel fondo patrimoniale. Il fatto che il debito sia tributario e derivi dall’attività d’impresa non significa affatto che sia di per sé estraneo ai bisogni della famiglia e che dunque sia protetto dall’aggressione esecutiva in base all’articolo 170 Cc. Anzi: di fronte al debito verso il fisco della società di persone, spetta al socio che è condebitore solidale in base all’articolo 2291 Cc dimostrare che il debito è stato contratto per scopi estranei alle necessità della famiglia e che quindi il maggior reddito societario scaturito dall’evasione è stato speso per scopi voluttuari al di fuori delle necessità familiari e il creditore è consapevole di tale estraneità.
Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza n. 8394 del 3 aprile 2026, con cui ha rigettato il ricorso di una contribuente.