
L'Agenzia delle Entrate analizza una recente pronuncia della Suprema Corte (n. 5347 del 10 marzo 2026) riguardante le associazioni non riconosciute, come le ASD. Il fulcro della decisione risiede nell'interpretazione dell'articolo 38 del codice civile, stabilendo che la responsabilità personale e solidale per le obbligazioni tributarie non deriva solo dall'attività negoziale concreta, ma si estende al dovere di vigilanza sul corretto adempimento degli obblighi fiscali da parte di chi è investito di cariche rappresentative o gestorie.