
Illegittima la revoca del sequestro preventivo se fondata sull’assenza dell’elemento soggettivo del reato che non emerge in maniera chiara: infatti non è il Riesame che può stabilire se l’imprenditore non sapesse che erano cartiere le società che hanno emesso le fatture nel procedimento per dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti.
Lo ha ricordato la Cassazione penale, sezione terza, con la sentenza n. 18922 del 26 maggio 2026, con cui ha accolto il ricorso della Procura.