
Ai fini della riduzione del 50% della base imponibile IMU per gli immobili concessi in comodato a parenti in linea retta, il requisito del possesso di un solo immobile abitativo deve essere verificato considerando non soltanto la proprietà ma ogni diritto reale rilevante ai fini IMU, compreso l’usufrutto.
Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza 17940 del 4 giugno 2026, con cui ha accolto il ricorso di un Comune.