
La Corte di cassazione, con la pronuncia n. 13151 del 7 maggio 2026, è tornata ad esprimersi in materia di accertamento di utili extra-contabili a carico dei soci di strutture societarie a ristretta base.
Accogliendo le tesi dell'Agenzia, i giudici di legittimità hanno stabilito la piena validità degli avvisi di accertamento emessi nei confronti dei singoli soci a prescindere dalla notifica di un atto separato all'ex liquidatore. L'indipendenza tra i due procedimenti comporta che la definitività dell'accertamento societario non rappresenti un requisito di validità per l'atto notificato al socio.