
La Corte di cassazione, mediante l'ordinanza n. 11372 depositata il 27 aprile 2026, ha fornito importanti chiarimenti circa la responsabilità dei professionisti nei confronti del Fisco. Secondo i giudici di legittimità, i soggetti terzi — inclusi i commercialisti — rispondono a titolo di concorso di persone nell'illecito tributario qualora agevolino, attraverso azioni o omissioni, la commissione di violazioni fiscali. Tale responsabilità scatta anche se il professionista non ha gestito materialmente le scritture contabili e non ha ricevuto l'incarico di trasmettere le dichiarazioni della società.