
La Corte di Giustizia UE, mediante la rilevante sentenza del 18 giugno 2026 nella causa C-575/24, ha ridefinito i confini interpretativi applicabili al settore societario e amministrativo. La pronuncia si focalizza sull'articolo 2, punto 3, della direttiva (UE) 2019/1024, relativo all'apertura dei dati e al riutilizzo dell'informazione del settore pubblico. I giudici europei hanno stabilito che lo status di impresa pubblica si configura anche quando il controllo non appartiene a una sola amministrazione, ma l'influenza dominante è imputabile in modo cumulativo e congiuntamente da più enti pubblici.