
La Corte di cassazione, mediante la sentenza n. 13917 depositata lo scorso 13 maggio 2026, ha consolidato l'orientamento giurisprudenziale in materia di accertamento tributario e flussi finanziari sommersi. I giudici di legittimità hanno stabilito che, in presenza di un recupero di utili extracontabili a carico di una società di capitali a ristretta base partecipativa, le tutele di mitigazione fiscale a favore del socio non trovano alcuna applicazione. Il verdetto decreta che le sanzioni e le imposte sui dividendi occulti debbano essere applicate sull'intero ammontare accertato, escludendo i regimi di esenzione parziale ordinariamente concessi per i flussi registrati alla luce del sole.