
La Corte di Cassazione, attraverso l'ordinanza n. 15583 del 21 maggio, ha delineato i confini applicativi dei benefici tributari legati alla ricomposizione fondiaria. I giudici di legittimità hanno stabilito che l'esenzione dalle imposte indirette decade qualora l'acquirente ceda a terzi il godimento del terreno prima del decorso di un determinato orizzonte temporale dall'atto di acquisto. La pronuncia conferma il rigore interpretativo dell'Amministrazione finanziaria, gravando il contribuente del recupero coattivo dei tributi ordinari uniti a sanzioni pecuniarie.