
Il giudicato favorevole nei confronti di un socio di una società di persone, relativo a questioni non personali, estende i suoi effetti anche in un giudizio di accertamento nei confronti dell’altro socio.
Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza n. 22917 depositata l’8 luglio 2026, con cui ha accolto il ricorso degli eredi di un socio.