
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20757 del 18 giugno 2026, si è espressa su una controversia in materia di imposta di registro relativa alla cessione di terreni inseriti negli strumenti urbanistici come agricoli ma destinati alla realizzazione di impianti di erogazione carburanti. I giudici di legittimità hanno stabilito che l'insediamento di un distributore non altera la qualificazione urbanistica del suolo, confermando l'applicazione dell'aliquota del 15% propria dei terreni agricoli anziché quella del 9% prevista per le aree edificabili.