
La mancata restituzione materiale di un immobile oggetto di esproprio annullato non basta a far venir meno l’obbligo di versamento dell’Imu, quando il proprietario conserva il diritto di proprietà risultante dalle scritture catastali.
Lo ha stabilito la Cassazione, con l’ordinanza n. 24795 depositata il 26 agosto 2026, con cui ha accolto il ricorso di un Comune in merito al pagamento dell’Imu su un bene oggetto di esproprio poi annullato.