
Illegittimo il sequestro preventivo per reati tributari quando la società, a sua volta nel mirino dei pm per la responsabilità amministrativa degli enti, risulta ammessa al controllo giudiziario: nella procedura di cui all’articolo 34-bis del decreto legislativo 06/09/2011, n. 159, infatti, l’amministratore giudiziario è dotato di penetranti poteri di vigilanza che scongiurano il compimento di atti in grado di eludere la garanzia patrimoniale. Quanto all’imprenditore, la confisca per equivalente del profitto del reato tributario nei confronti della persona fisica, diversa dalla società debitrice, è ammessa solo se il risparmio di spesa è stato trasferito dalla azienda al manager oppure se l’ente costituisce un mero schermo del contribuente.
Lo ha stabilito la Cassazione penale, sezione terza, con la sentenza n. 32275 del 28 agosto 2026, con cui ha rigettato il ricorso del pm.