
L’amministrazione finanziaria, in fase di riscossione, può iscrivere ipoteca sul fondo patrimoniale se l'obbligazione tributaria è strumentale ai bisogni della famiglia. Grava sul debitore che intende sottrarre i beni all'espropriazione dimostrare che il creditore era consapevole dell'estraneità del debito ai bisogni della famiglia: a tal fine è neutrale la circostanza che il debito sia insorto nell’esercizio dell’impresa.
Lo ha ricordato la Cassazione, con l’ordinanza 25112 dell’8 settembre 2026, con cui ha rigettato la domanda di una contribuente.