
L'amministratore di fatto della società non è legittimato ad impugnare «in proprio» un avviso di accertamento intestato esclusivamente all’ente che non contenga alcuna pretesa tributaria direttamente a suo carico, anche se l’atto impositivo è stato notificato a lui. Solo il titolare della società può intervenire in giudizio chiedendo la nullità dell'atto impositivo.
È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza n. 26360 del 7 ottobre 2026, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente.