Il Doc. n. 52 del 01/04/2025 della FNC analizza, in dettaglio, il regime dell’imposizione diretta applicabile alle cooperative agricole, con particolare attenzione alle agevolazioni fiscali legate alla mutualità prevalente, alla deducibilità dei ristorni e alla disciplina di IRES e IRAP. Viene ricostruita l’evoluzione normativa e illustrate le modalità di compilazione del mod. Redditi SC per la determinazione del reddito imponibile.
La fiscalità delle cooperative agricole rappresenta una delle aree più complesse e stratificate del sistema tributario (anche per il modello mutualistico che caratterizza tali soggetti) e della pluralità di interventi normativi succedutisi nel tempo. Il quadro attuale dell’imposizione diretta nei confronti delle cooperative agricole riflette una sintesi tra esigenze di promozione del comparto e razionalizzazione del trattamento tributario.
Il punto di partenza è costituito dal riconoscimento, da parte dell’art. 45 della Costituzione, della funzione sociale della cooperazione, la quale deve essere promossa dalla legge “senza fini di speculazione privata”. È su questo fondamento che il legislatore ha costruito un sistema agevolativo progressivamente articolato, con specifico riferimento al settore agricolo, considerato strategico sin dal secondo dopoguerra.