
L’Agenzia delle Entrate ha avviato una nuova fase di controlli mirata ai mancati adeguamenti catastali connessi agli interventi edilizi agevolati dal Superbonus. Dopo la prima campagna di aprile 2025, che ha riguardato circa 3.000 immobili con rendita catastale nulla, l’Amministrazione finanziaria estende ora le verifiche anche agli immobili con rendite dichiarate anormalmente basse rispetto ai lavori realizzati o ai crediti d’imposta ceduti.