
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 37/2026, ha chiarito il regime fiscale applicabile ai compensi in natura e differiti – in particolare stock options e performance shares – percepiti da un contribuente italiano che ha svolto attività lavorativa all’estero, in periodi in cui il reddito di lavoro dipendente era determinato ai sensi dell’articolo 51, comma 8-bis, del TUIR, cioè secondo il regime delle retribuzioni convenzionali.