
L’IVA relativa alle cessioni di beni/prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia, effettuate da soggetti non residenti (non poste in essere da una stabile organizzazione in Italia), deve essere assolta dal cessionario/committente italiano soggetto passivo Iva, mediante applicazione del meccanismo del reverse charge cd. "esterno" (ex art. 17, co. 2, Dpr 633/72).