
L’Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 43/2026, ha fornito rilevanti precisazioni in merito al perimetro degli obblighi tributari di comunicazione e informazione gravanti sulle Società di intermediazione mobiliare (SIM) di classe 3. Il caso analizzato riguarda un'istante autorizzata esclusivamente alla consulenza in materia di investimenti, con il preciso divieto di detenzione di strumenti finanziari e disponibilità liquide della clientela, nonché di assunzione di rischi diretti. L'attività core della società consiste nella formulazione di raccomandazioni personalizzate e nel monitoraggio dei patrimoni, lasciando ai clienti la gestione diretta della liquidità e l'invio degli ordini di acquisto o vendita verso intermediari terzi.