
La prassi della condivisione degli spazi lavorativi tra professionisti rappresenta oggi una soluzione consolidata per fronteggiare la necessità di ottimizzare i costi di struttura, quali i canoni di locazione, le utenze e i servizi di segreteria. In questo scenario, un unico soggetto assume spesso la titolarità dei contratti per poi riaddebitare pro-quota le spese agli altri occupanti. Recentemente, il quadro normativo e interpretativo ha subito un'importante evoluzione grazie al Decreto Legislativo n. 192/2024, attuativo della Riforma fiscale, e ai successivi chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate emersi durante Telefisco 2026.