
L’Interpello 57/2026 dell'Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sulla corretta qualificazione fiscale dei compensi corrisposti ai medici di medicina generale che, pur operando in regime di convenzione, non hanno aderito al cosiddetto Ruolo unico di Assistenza Primaria. La questione nasce dall'evoluzione dei nuovi Accordi Collettivi Nazionali (ACN) del 2022 e 2024, che hanno ridefinito il rapporto di lavoro convenzionato come "attività libero-professionale contrattualizzata". Tuttavia, l'adesione a questo nuovo assetto organizzativo, che unifica le funzioni di assistenza primaria e continuità assistenziale, non è automatica per i medici già titolari di incarichi a tempo indeterminato.