
L'Agenzia delle Entrate, con l’Intepello 69/2026, ha delineato il quadro impositivo applicabile a un'operazione di fusione per incorporazione di due fondi comuni di investimento mobiliari alternativi riservati (FIA) di diritto italiano in due distinti comparti di un organismo di investimento collettivo (OICR) non residente, nello specifico una SICAV-FIAR di diritto lussemburghese. L'operazione mira a eliminare la preesistente struttura master-feeder, semplificando la catena partecipativa e riducendo i costi di gestione attraverso l'integrazione diretta dei quotisti nel fondo master.