
L'Agenzia delle Entrate, attraverso l’Intepello 70/2026, ha chiarito un importante profilo riguardante l'applicabilità del credito d'imposta per i redditi prodotti all'estero in relazione alla disciplina delle imprese controllate estere (CFC). Il caso analizzato riguarda una società capogruppo italiana (Alfa) che detiene il controllo di una società svizzera (Beta), assoggettata a tassazione per trasparenza in Italia ai sensi dell'art. 167 del TUIR. La controversia verte sulla possibilità di detrarre dall'imposta italiana la cosiddetta Capital Tax (imposta sul capitale) assolta da Beta nel Cantone di Zurigo.