
Il panorama fiscale di marzo pone in primo piano la scadenza ordinaria per il versamento del saldo Iva relativo all'anno precedente, fissata per oggi lunedì 16 marzo. Tale obbligo, sancito dall'articolo 6 del Dpr n. 542/1999, sorge nel momento in cui la dichiarazione Iva annuale evidenzia un importo a debito, derivante dalla differenza tra l'imposta dovuta e i versamenti già effettuati. Nello specifico, il calcolo del saldo deve tenere conto dell'imposta a debito e a credito maturata nel 2025, includendo i versamenti periodici, eventuali crediti residui, rimborsi richiesti e compensazioni già operate. Il pagamento risulta obbligatorio solo se la cifra dovuta supera i 10,33 euro (che diventano 10 euro per via degli arrotondamenti in dichiarazione).