
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 89/2026, ha delineato il trattamento fiscale applicabile alla correzione di un errore contabile rilevante emerso in seguito a un'operazione di fusione per incorporazione. Il caso riguarda una società incorporante che, nel 2025, ha riscontrato la mancata rilevazione di un costo di competenza dell'esercizio 2024 riferibile alla società incorporata, ormai estinta. La questione centrale verte sull'applicabilità del meccanismo di "competenza allargata" e sulle modalità per recuperare la deduzione fiscale alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dal decreto legislativo n. 192 del 2025.