
Attraverso un comunicato ufficiale datato 5 maggio 2026, il Consiglio dell'UE ha annunciato il raggiungimento di un accordo provvisorio su una serie di nuove norme destinate a rendere più incisiva la lotta contro le frodi in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) all'interno dell'Unione Europea. Questo intervento legislativo punta a creare un fronte comune e coordinato, migliorando sensibilmente la cooperazione amministrativa tra le diverse autorità nazionali e gli organismi europei di controllo.
Il fulcro della riforma è rappresentato da un regolamento che andrà a modificare il precedente regolamento (UE) n. 904/2010. Quest'ultimo costituisce la base normativa per la collaborazione tra gli Stati membri nel contrasto agli illeciti fiscali e, con le nuove integrazioni, vedrà potenziati i canali di scambio informativo tra i singoli paesi dell'Unione e le istituzioni centrali.