
L'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 109/2026, ha fornito importanti chiarimenti sull'applicazione dell'esenzione dall'imposta sulle successioni e donazioni prevista dall'articolo 3, comma 4-ter, del TUSD (d.lgs. n. 346 del 1990). La questione trae origine dall'interpello di un contribuente in merito al trasferimento mortis causa di una partecipazione sociale pari al 35% del capitale di una s.r.l. immobiliare. Tale quota, a seguito del decesso del coniuge, viene devoluta per successione legittima in comunione ereditaria indivisa all'Istante e alle sue due figlie. Lo stesso Istante possiede già a titolo personale il 35% delle quote, mentre le figlie detengono il 15% ciascuna. I coeredi intendevano esercitare i diritti sociali tramite un rappresentante comune e si erano impegnati a proseguire l'attività e a mantenere il controllo per almeno cinque anni.