
L’omessa indicazione del reverse charge nella fattura emessa dal promotore di una triangolazione comunitaria comporta il venir meno della qualificazione dell’operazione come acquisto intracomunitario in capo al cessionario italiano, con la conseguente riqualificazione della stessa come acquisto interno.
E' quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate, con l’Interpello 111/2026.