
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea, con la sentenza del 4 giugno 2026 (emessa nella causa C-837/2024), ha tracciato un confine netto in materia di fiscalità sulle riorganizzazioni societarie. I giudici europei hanno stabilito che la direttiva 2008/7/CE osta a una normativa nazionale che pretenda di tassare la costituzione di una società di capitali laddove il capitale sia interamente versato tramite il conferimento di partecipazioni detenute in altre società proprietarie di beni immobili. Il divieto si applica pienamente se la società conferente riceve come corrispettivo l'intera totalità delle quote della società beneficiaria appena costituita.