
Con il Provv. 9/06/2026, n. 172588, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità di invio delle comunicazioni finalizzate a promuovere l’adempimento spontaneo (cd. "lettere di compliance") da parte dei soggetti passivi IVA in presenza di anomalie riscontrate nelle dichiarazioni IVA relative al periodo d’imposta 2025, presentate nel 2026.
Grazie alle informazioni disponibili attraverso le fatture elettroniche e i dati dei corrispettivi telematici, l’Amministrazione finanziaria è in grado di effettuare specifici controlli volti a individuare eventuali incoerenze tra i dati dichiarati e quelli presenti nelle proprie banche dati.
In particolare, le verifiche riguardano:
Le operazioni attive dichiarate, utili al confronto, vengono calcolate sommando l'importo del volume d'affari del rigo VE50 con le cessioni di beni ammortizzabili e i passaggi interni del rigo VE40.