
In una recente ordinanza, i giudici di legittimità si sono soffermati su una questione di particolare rilievo sistematico in materia IVA, ossia i limiti dell’obbligo di regolarizzazione gravante sul cessionario/committente ai sensi dell’art. 6, comma 8, del D.Lgs. n. 471/97 e, correlativamente, l’estensione del controllo esigibile sulla corretta qualificazione fiscale delle operazioni fatturate dal cedente/prestatore.