
Com'è noto, la riforma delle sanzioni amministrative attuata con il D. Lgs. n. 87/24 ha portato con sé l'esclusione esplicita della applicazione del principio noto come favor rei. Abbiamo già avuto modo di commentare quanto incostituzionale sia stata tale deroga, nonostante la giurisprudenza di legittimità si sia espressa in favore di essa, motivando invero sulla base di criteri legati alla salvaguardia degli interessi erariali piuttosto che dei principi giuridici costituzionali.
Con la sentenza n. 18903 depositata lo scorso 10 giugno, la Corte di cassazione è tornata sul tema.