
La disciplina del riporto delle perdite fiscali nelle operazioni straordinarie continua a rappresentare uno degli ambiti più delicati del sistema tributario, in quanto finalizzata a bilanciare l'esigenza di consentire la continuità dei valori fiscali con quella di contrastare fenomeni elusivi legati alla compensazione di imponibili di segno opposto.
Sul tema è intervenuta la Norma di comportamento AIDC n. 237/2026, che ha esaminato il nuovo assetto normativo derivante dalla riforma dell'IRES e dalle successive modifiche legislative, soffermandosi in particolare sulla sorte delle perdite fiscali pregresse, degli interessi passivi indeducibili riportabili ai sensi dell'art. 96 TUIR e delle eccedenze ACE nell'ambito di fusioni, scissioni, conferimenti d'azienda e trasferimenti di partecipazioni di controllo.