
L’Italia si appresta a ottenere l’autorizzazione a mantenere in vigore il meccanismo dello split payment fino al 30 giugno 2029, senza modifiche all’attuale perimetro soggettivo di applicazione. La novità emerge dalla proposta di decisione adottata dalla Commissione europea il 17 giugno 2026, che dovrà ora essere approvata dal Consiglio dell’Unione europea.
La conferma è arrivata anche dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) in risposta a un’interrogazione parlamentare.