
Il Parlamento ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del cd. "decreto Carburanti-ter" (DL n. 63/2026).
All'interno del testo coordinato è interamente confluito il contenuto del cd. "decreto Carburanti-quater" (DL n 89/2026), che non sarà convertito (sono fatti salvi gli effetti e i rapporti sorti nel periodo della sua vigenza). Nel corso del passaggio alla Camera dei Deputati sono state stralciate alcune norme introdotte dal Senato, tra cui le deroghe sui prestiti delle cooperative ai soci, i potenziamenti normativi contro il telemarketing aggressivo e le maggiorazioni per i Comuni montani.