
L’Interpello n. 137/2026 ha sciolto un nodo interpretativo circa l'estensione degli incentivi fiscali destinati al venture capital e al finanziamento delle imprese nelle prime fasi di sviluppo. Il parere delinea la compatibilità tra le agevolazioni previste dall'articolo 29-bis del DL n. 179/2012 e i contratti ad alto contenuto tecnologico finanziario denominati Simple Agreement for Future Equity (SAFE).
L'analisi si allinea alle recenti novità introdotte dallo Scale-Up Act e recepisce gli orientamenti espressi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per favorire l'afflusso di capitali di rischio.