
L’asseverazione di conformità dei rapporti di lavoro (Asse.Co.) continuerà a rimanere prerogativa dei consulenti del lavoro. Questo è quanto stabilito il TAR del Lazio, che, con la sentenza n. 12539/2026, ha respinto il ricorso promosso dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili contro il diniego dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) di estendere anche ai commercialisti la possibilità di rilasciare tale attestazione.