
L'Agenzia delle Entrate, col Comunicato Stampa del 17 luglio 2026, ha smentito ufficialmente le notizie diffuse da alcuni organi di informazione circa un presunto invio massivo di atti impositivi concentrato nelle settimane precedenti la pausa estiva.
La nota chiarisce che la programmazione delle attività di controllo e riscossione segue una pianificazione omogenea, strutturata proprio per evitare picchi anomali nei mesi antecedenti o successivi ai periodi di sospensione previsti dalla legge.